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Viaggiare in treno con bambini: guida infallibile per genitori

by Francesca

Guida per genitori che vogliono viaggiare in treno con bambini: consigli su come organizzarsi, cosa portare e come gestire pasti e imprevisti


Non ti mentirò: viaggiare in treno con bambini piccoli o neonati può essere difficile, specie se tuo figlio/a è un piccolo concentrato di energia ed iperattività, come lo sono le mie.

Ricordo ancora quando, ormai diversi anni fa, ho affrontato il primo spostamento su rotaie con la primogenita di 7 mesi e la chiara sensazione di aver fatto un cavolata da non ripetere mai più.

Nonostante un battesimo del fuoco non proprio incoraggiante, da quasi 10 anni il treno è il protagonista assoluto delle nostre avventure in famiglia, grazie al quale abbiamo viaggiato su incantevoli ferrovie panoramiche e visitato luoghi meravigliosi come:

e speriamo di continuare ad allungare la lista anche adesso che la secondogenita si è unita alla crew!

In questi anni ho collezionato diversi trucchi e consigli per viaggiare in treno con bambini che ora voglio condividere con te, genitore sull’orlo di una crisi di nervi, in questa guida.

Leggila attentamente, ti consentirà di evitare molti errori e di affrontare nel modo giusto questa grande sfida.

Come organizzarsi per viaggiare in treno con bambini

Prima ancora di mettere piede in stazione, c’è una fase importantissima che non devi mai e poi mai ignorare quando si parla di ferrovie ed infanti: l’organizzazione.

Viaggiare in treno con bambini è un’arte e come tale non può essere lasciata al caso, ma deve essere pianificata con attenzione.

Tra gli aspetti da tenere in considerazione quando si organizza un viaggio in treno con bambini ci sono:

  • la durata del viaggio
  • la gestione delle coincidenze
  • la preparazione dell’itinerario, se si tratta di un viaggio a tappe o interrail
  • la prenotazione dei treni tenendo conto di sconti e offerte per famiglie
  • le esigenze specifiche dei bambini coinvolti.

So che sembra esagerato, ma posso garantirti che questi elementi possono davvero fare la differenza se metti insieme un viaggio lungo e un piccolo terremoto con a disposizione un intero vagone pieno di persone dove scatenarsi.

Come organizzare un viaggio in treno con bambini
Mio marito e le nostre figlie alla stazione di Nizza, in Costa Azzurra

Cosa portare per viaggiare in treno con un bambino

La cosa migliore è partire leggeri, portandosi dietro solo lo stretto necessario.

Gli indispensabili sono:

  • una borsa o uno zainetto dove riporre tutto l’occorrente per il pargolo (dal cambio ai giochi)
  • una fascia/marsupio ergonomico e/o un passeggino leggero e facilmente richiudibile
  • una copertina, se il bimbo è molto piccolo, per ripararlo dall’aria condizionata
  • acqua e cibo (per calmare lui/lei e per dare a te la carica per affrontare il viaggio).

Questo è il nostro equipaggiamento base per viaggiare in treno con bambini, che abbiamo affinato dopo anni di spostamenti ferroviari per il mondo.

Come gestire i pasti dei bambini in treno

Il principale vantaggio del viaggiare in treno con bambini, secondo me, è il non doversi sottoporre alle rigide regole imposte dagli aerei su dimensioni del bagaglio e trasporto dei liquidi.

Perciò, spostandoti in treno, potrai portare tranquillamente cibo e bibite che i tuoi figli preferiscono senza preoccuparti che te le confischino ai controlli.

Sui treni veloci e alcuni Intercity troverai anche delle carrozze ristorante o macchinette automatiche dove acquistare snack, bevande e panini (ma non ci farei comunque troppo affidamento perchè a volte sono molto affollate, poco fornite o fuori servizio).

Come affrontare i pasti in treno con bambini in fase di svezzamento o neonati

Se devi viaggiare in treno con bambini piccoli in fase di svezzamento, porta con te uno scaldavivande elettrico oppure organizzati per mantenere la pappa al caldo.

Un altro trucco efficace che ho sperimentato per la prima volta sul treno della giungla in Malesia, quando la piccola di casa aveva 11 mesi, è portarsi dietro una porzione di cous cous in una vaschetta a cui aggiungere omogeneizzato e passato di verdure al momento.

Anche se, in teoria, i treni dotati di carrozza ristorante hanno la possibilità di scaldare latte e cibo per bambini a bordo, ti consiglio di non rischiare. Sempre meglio partire preparati piuttosto che ritrovarsi in viaggio in treno con un bambino piccolo urlante ed affamato.

Se devi viaggiare in treno con un neonato allattato al seno, porta una foulard o una sciarpa per coprirti e scegli dei posti da condividere solo con la tua famiglia se vuoi evitare sguardi indiscreti.

Se il neonato beve latte in formula puoi invece usare uno scaldalatte elettrico o un thermos per riporre il biberon con l’acqua calda dove sciogliere il latte in polvere.

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Come vestire i bambini per viaggiare in treno

Per quanto riguarda il vestiario per viaggiare in treno con bambini, ci sono poche regole che però devi stamparti bene in testa: non coprirlo troppo d’inverno e non scoprirlo troppo d’estate.

Durante la bella stagione, l’aria condizionata viene pompata a palla facendo precipitare le temperature a livelli da ghiacciaia (specialmente nei paesi asiatici). D’inverno, invece, il riscaldamento ti darà la piacevole sensazione di essere appena atterrato alle Bahamas.

Per far fronte all’escursione termica, scegli vestiti a strati per poterli togliere facilmente al momento del bisogno. In estate, invece, porta sempre con te una felpa per ripararli dall’aria condizionata e fagli indossare i calzini sotto i sandali.

Probabilmente vi scambieranno per una famiglia di tedeschi, ma almeno potrai fare finta di non capire l’italiano se qualcuno inizierà a lamentarsi dei capricci di tuo figlio quando sarà stufo di stare seduto al suo posto (storia vera!).

Come scegliere i posti migliori per un viaggio in treno con bambini

Per viaggiare in treno con bambini sui mezzi Freccia di Trenitalia l’opzione migliore è scegliere la conformazione con due coppie sedili uno davanti all’altro e il tavolino in mezzo. In questo modo i bambini avranno lo spazio per giocare e designare in tranquillità.

Se siete una famiglia con 3 o più bambini, lasciate un adulto da solo in un posto vicino e datevi il cambio sulla supervisione dei figli.

Sui treni Intercity invece è presente l’Area Family, una carrozza dedicata alle famiglie decorata a tema cartoni Disney o Pixar con giochi da tavolo disegnati sulla supericie dei tavolini. Inoltre ha un’area libera più ampia dove riporre bagagli e passeggini.

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Posto per passeggini sui treni

Se devi viaggiare in treno con neonati, la cosa migliore è portarsi dietro ovetto o passeggino per farli riposare più comodamente una volta che si saranno (si spera) addormentati.

Sulla maggior parte dei treni Freccia di Trenitalia, in fondo ai vagoni ci sono dei sedili con posto vuoto accanto (il famoso posto 18A). In questo modo potrai viaggiare comodo senza che nessun passeggero rischi di inciampare rovinosamente tra le ruote del passeggino, con conseguente risveglio del pargolo.

Sui treni Italo, invece, non esistono posti dedicati ai passeggini e questi vanno chiusi e riposti nelle cappelliere o sotto i sedili, come riportato anche in questa immagine presa dal loro sito ufficiale.

Se, invece, devi viaggiare in treno con bambini sui regionali tipo Rock, Pop o Caravaggio, nelle carrozze di testa e di coda troverai delle aree prive di sedili dove potrai lasciare il passeggino aperto per tutto il viaggio.

Biglietti del treno per bambini

Se tuo figlio è un po’ più grandicello e non vuoi passare ore di viaggio tenendolo in braccio e facendoti bloccare la circolazione sanguigna, ti consiglio di acquistare un posto a sedere anche per lui al momento della prenotazione.

I bambini viaggiano gratis fino a 4 anni con Trenitalia e fino a 36 mesi con Italo senza occupare un posto a sedere. Su Frecce ed Intercity puoi acquistare un sedile anche i bimbi sotto i 4 anni con uno sconto del 50% rispetto alla tariffa base, mentre sui treni Italo dovrai pagarlo a prezzo pieno a meno che non approfitti dell’offerta per famiglie.

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Come intrattenere i bambini durante un viaggio in treno

Come per qualsiasi spostamento, anche per viaggiare in treno con bambini è indispensabile partire preparati per affrontare i momenti di noia e capricci.

Per questo assicurati di portare sempre con te giochi e intrattenimenti vari per distrarli. In particolare, sono molto utili le busy bag, delle piccole borse dove mettere oggetti poco ingombranti e stimolanti per intrattenerlo durante il viaggio.

Ovviamente non fanno miracoli, ma almeno riuscirai a tenerlo occupato per cinque minuti di fila.

Giochi e attività per viaggiare in treno con bambini
Uno dei nostri giochi per intrattenere le bambine in viaggio

Bagni e fasciatoi, indispensabili per viaggiare in treno con bambini piccoli

Per quanto riguarda il discorso cambio, se devi viaggiare in treno con bambini piccoli troverai dei bagni attrezzati con fasciatoi vicino alla Carrozza 3 di Frecce, Intercity e Italo.

Dovrai solo fare un po’ di pratica per mantenere l’equilibrio tra i sobbalzi del treno in corsa, mentre con una mano tieni fermo il bimbo che cerca di lanciarsi dal fasciatoio e con l’altra tiri fuori il necessario dalla borsa.

Per fortuna molte compagnie si stanno attrezzando con cinture per fasciatoio, sicuramente più pratiche per contenere il bimbo dell’abilità da giocoliere della mamma di turno.

Come gestire la tua pausa bagno se viaggi in treno da solo/a con un bambino piccolo

E se ad un certo punto dovessi essere tu ad aver bisogno del bagno? Se non sai a chi molIare il poppante neanche per il tempo di una corsa alla toilette, dovrai per forza portartelo dietro e metterlo legato sul fasciatoio (per i più esperti c’è anche la super mossa del “fai la pipì con il bimbo nel marsupio”, ma qui siamo già ad un livello avanzato).

Se invece hai la fortuna di viaggiare su uno dei nuovi treni Caravaggio di Trenord, nel bagno troverai un comodo seggiolino dove sistemare i bimbi più piccoli. Così potrete godere della compagnia reciproca mentre espleti le tue funzioni corporee in sicurezza.

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Come scegliere gli orari migliori per un viaggio in treno con bambini

Se devi viaggiare in treno con bambini piccoli, cerca di far coincidere l’orario del viaggio a quello del pisolino. In questo modo dovrebbe esaurire le pile abbastanza in fretta per permetterti di goderti almeno una parte del viaggio in santa pace.

Se tuo figlio è di quelli che fatica a prendere sonno quando è troppo agitato, ti consiglio di portarlo in corridoio e provare a farlo rilassare con qualche canzoncina.

Nel caso di bambini più grandi che non dormono fuori casa, meglio invece organizzare il viaggio nei momenti in cui sono più svegli e meno stanchi e cercare di rendere il viaggio più facile e confortevole possibile, armandosi di libri, giochi e tanta pazienza (e tablet da usare in caso di emergenza).

Se devi viaggiare in treno con neonati assicurati di portare con te una fascia o marsupio ergonomico. L’effetto relax sarà immediato e crollerà tra le braccia di Morfeo in men che non si dica.

Un altro metodo vincente, se il viaggio non è molto lungo, è quello di scegliere il momento dei pasti, in modo da tenere occupato il bambino. Magari punta sull’orario della merenda, sicuramente il più facile da gestire fuori casa.

Gemma a 11 mesi sullo Shuttle Tebrau, il treno che attraversa il confine da Singapore alla Malesia

Come gestire problemi e imprevisti durante un viaggio in treno con un bambino

Ogni genitore lo sa: quando si viaggia con un bambino l’imprevisto è sempre dietro l’angolo, pronto a colpire appena abbassiamo la guardia.

Viaggiare in treno con bambini non fa eccezione e può esporre ad una serie di problemi come:

  • ritardi e cancellazioni
  • perdita di coincidenze
  • capricci e stanchezza dei bambini.

Il metodo migliore per affrontarli è avere sempre in mente delle attività o delle soluzioni alternative. Informati preventivamente sui tuoi diritti in caso di ritardi o soppressione del mezzo, studia bene gli orari dei treni per avere un piano B se perdi una coincidenza e tieni sempre a portata di mano snack, acqua e giochi per i momenti di crisi (sia tuoi che del bambino).

Domande Frequenti (FAQ)

1. A che età si può iniziare a viaggiare in treno con bambini?

Non esiste un’età unica per iniziare. Si può anche viaggiare in treno con neonati, tenendo conto delle loro esigenze, della durata dello spostamento e delle indicazioni sanitarie eventualmente necessarie.

Per le condizioni di trasporto, bisogna verificare le regole del vettore.

2. Come intrattenere un bambino durante un lungo viaggio in treno?

Alterna attività diverse: libri, piccoli giochi, disegni, audiolibri, snack e momenti in cui osservare il paesaggio.

Meglio preparare più alternative semplici che puntare su un unico gioco.

3. È possibile viaggiare in treno con il passeggino?

In molti casi sì, ma le modalità di trasporto e gli spazi disponibili variano secondo il servizio e il convoglio.

Prima di partire, controlla le indicazioni della compagnia e organizza il bagaglio in modo da poter chiudere e spostare il passeggino quando necessario.

4. Meglio viaggiare in treno con bambini di giorno o durante l’orario del pisolino?

Dipende dal bambino. Se riesce a dormire facilmente fuori casa, il pisolino può essere un buon alleato.

Se invece fatica ad addormentarsi in ambienti nuovi, può essere più utile scegliere un orario in cui è riposato e predisporre qualche attività.

5. Come organizzarsi se si devono prendere più treni con i bambini?

Se possibile, scegli coincidenze che lascino un margine adeguato per raggiungere il binario successivo, soprattutto con passeggino e bagagli.

Controlla in anticipo i percorsi accessibili in stazione e prepara l’occorrente per il tragitto in una borsa facilmente raggiungibile.

Interrail e girl power: il viaggio di Arianna

Viaggiare in treno con bambini non significa che tutto andrà sempre secondo i piani. Ci saranno momenti di noia, qualche imprevisto e probabilmente una buona dose di momenti “chi me lo ha fatto fare”.

Ma questo è inevitabile quando si viaggia con dei bambini e, con un po’ di organizzazione e la giusta dose di flessibilità, il treno può diventare parte dell’avventura in famiglia, non soltanto un modo per raggiungere la destinazione.

Il mio consiglio è di iniziare da un tragitto semplice, scegliere un viaggio adatto alle esigenze di tutti e concedersi il tempo di prendere confidenza con questo mezzo di trasporto, per scoprire che non è né più né meno impegnativo di altri.

Se stai pensando al tuo primo viaggio in treno con i bambini ma non sai ancora da dove cominciare, su Ferroviando trovi tante idee per scegliere la destinazione e organizzare il tuo itinerario.

Hai già viaggiato in treno con i tuoi figli? Raccontami com’è andata nei commenti: la tua esperienza potrebbe essere proprio il consiglio che serve a un altro genitore per trovare il coraggio di partire!

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Guida semiseria per genitori che hanno deciso di viaggiare per la prima volta in treno con bambini piccoli o neonati e non sanno come uscirne vivi!

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